La Declarația unică 2026 riguarda le persone fisiche che devono dichiarare redditi e obblighi contributivi secondo la propria situazione. Il termine indicato per la trasmissione è il 25 maggio 2026. La dichiarazione può essere inviata tramite SPV, dopo aver verificato attentamente i dati disponibili.

Prima dell’invio

È consigliabile ricostruire i redditi effettivamente conseguiti, distinguere le diverse categorie di reddito e verificare gli eventuali documenti relativi a spese, deduzioni e contributi. I dati precompilati costituiscono un supporto, ma non sostituiscono il controllo del contribuente.

Controlli essenziali

  • confrontare i dati precompilati con la documentazione;
  • verificare redditi e periodi di riferimento;
  • controllare le sezioni relative ai contributi;
  • calcolare eventuali importi dovuti;
  • salvare la ricevuta di trasmissione.

Una dichiarazione ordinata permette di correggere per tempo eventuali incongruenze e di conservare una traccia chiara delle informazioni utilizzate. In caso di più fonti di reddito o di situazioni particolari, è opportuno predisporre un prospetto riepilogativo prima della compilazione.

Fonte: ANAF.

La dichiarazione D112 richiede un collegamento coerente tra dati dei dipendenti, salari, assenze, contributi e versamenti. Nel 2026 il controllo mensile deve essere integrato nella normale procedura di chiusura paghe, perché una differenza anche limitata può generare richieste di correzione o incongruenze nei dati aziendali.

Riconciliazione mensile

Il prospetto paghe dovrebbe essere confrontato con i contratti attivi, le presenze, le assenze, le variazioni intervenute nel mese e i pagamenti effettuati. È importante controllare anche assunzioni, cessazioni, sospensioni e modifiche salariali registrate nel periodo.

Procedura consigliata

  • chiudere le presenze e le variazioni contrattuali;
  • verificare gli imponibili e le ritenute;
  • confrontare i totali con la contabilità;
  • controllare i versamenti;
  • archiviare dichiarazione e ricevuta.

La responsabilità dei controlli deve essere chiara e la verifica deve avvenire prima dell’invio. Una checklist ricorrente consente di individuare rapidamente dati anomali e di mantenere allineati personale, contabilità e dichiarazioni.