Dal 1° luglio 2026 il salario minimo lordo nazionale in Romania è pari a 4.325 lei mensili, corrispondenti a 25,949 lei lordi per ora. L’aggiornamento non riguarda soltanto la cifra indicata nei contratti: può riflettersi sui costi complessivi del personale, sui contributi e sui budget aziendali.
Impatto per il datore di lavoro
Le aziende devono verificare i contratti interessati, aggiornare le elaborazioni paghe e controllare che le variazioni siano riflesse nei documenti interni. È utile distinguere il salario di base dagli eventuali bonus, indennità e altri elementi retributivi, perché la verifica deve essere fatta sulla struttura effettiva della retribuzione.
Checklist operativa
- identificare i dipendenti con salario collegato al minimo nazionale;
- aggiornare contratti e registrazioni del personale;
- ricalcolare costo aziendale, contributi e budget;
- controllare la dichiarazione D112;
- conservare il prospetto di verifica.
Un controllo tempestivo riduce il rischio di differenze tra contratto, statino paga e dichiarazione. Prima dell’elaborazione definitiva è opportuno condividere la situazione con il consulente del lavoro.
Fonte: HG 146/2026.
Il regime delle microimprese richiede nel 2026 un controllo costante dei ricavi e dei rapporti con le imprese collegate. La soglia di riferimento è pari a 100.000 euro. Non è quindi sufficiente osservare soltanto il fatturato della singola società: occorre valutare anche le situazioni che possono rilevare ai fini del calcolo complessivo.
Perché il controllo è importante
Il superamento della soglia può determinare il passaggio all’imposta sul profitto dal trimestre interessato. Questo incide sui calcoli fiscali, sulla pianificazione finanziaria e sulle informazioni da trasmettere al consulente. Un controllo tardivo può rendere necessario rivedere dichiarazioni, acconti e registrazioni contabili.
Controlli consigliati
- monitorare i ricavi con cadenza mensile;
- verificare le imprese collegate e le partecipazioni;
- confrontare i dati contabili con le fatture emesse;
- documentare la data di raggiungimento della soglia;
- valutare tempestivamente l’impatto sul periodo fiscale.
La situazione va analizzata insieme alla struttura del gruppo, ai contratti infragruppo e al regime applicato. La preparazione di un prospetto riepilogativo rende più semplice spiegare i dati e prendere decisioni senza attendere la chiusura dell’esercizio.
Fonte: ANAF.
RO e-Factura è ormai un passaggio centrale nella gestione amministrativa delle imprese che operano in Romania. Nel 2026 il termine generale di trasmissione è di cinque giorni lavorativi dalla data di emissione della fattura. La regola riguarda sia le fatture emesse sia la corretta gestione degli esiti restituiti dal sistema.
Che cosa controllare
Il primo controllo riguarda la data di emissione e il calcolo dei giorni lavorativi. Occorre poi verificare che i dati anagrafici del cliente, il codice fiscale, gli imponibili, l’IVA e il numero della fattura siano coerenti con il documento contabile. Dopo l’invio è importante conservare la ricevuta e verificare che il file non sia stato rifiutato.
Una procedura semplice
- preparare la fattura nel gestionale;
- controllare i dati prima dell’invio;
- trasmettere il documento entro il termine;
- verificare l’esito in SPV;
- archiviare fattura, ricevuta ed eventuali correzioni.
Un controllo periodico evita che gli errori di trasmissione vengano scoperti solo in occasione di una verifica o della chiusura mensile. La gestione digitale funziona bene quando responsabilità, archiviazione e riconciliazione sono definite in anticipo.
Fonte: ANAF.
31 Mag 2016
Codul muncii in 2026: verificari operative
Il codice del lavoro rumeno (Legge 53/2003) e’ stato aggiornato nel mese di maggio 2016.
La Legge n. 97/2015 per la modifica dell’art. 137 par. (1) della legge n. 53/2003 – Codice del lavoro – e’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Rumena, Parte I, n. 316 dell’ 8 maggio si applica dal 11 dello stesso mese.
L’atto normativo, adottato dalle due Camere del Parlamento a febbraio e aprile, ha apportato una modifica clarificatoria al Codice del lavoro, precisando i termini relativi al riposo settimanale dei dipendenti.
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31 Mar 2016
Imposta sulle microimprese in Romania nel 2026
Secondo il codice fiscale rumeno, le microimprese sono persone giuridiche che, alla data del 31 dicembre dell’anno fiscale precedente, soddisfano le seguenti condizioni: non più del 80% dei ricavi provenienti da consulenza e management, ricavi non superiori a 65.000 EUR, e non figurano in insolvenza o liquidazione.
Il tetto massimo dei ricavi viene programmato annualmente come segue :
2017 : 75.000 EUR
2018 : 85.000 EUR
2019 : 100.000 EUR
Le quote per le imposte sono state modificate come di seguito: 1% per le microimprese con 2 o più dipendenti, 3% per le microimprese con 1 dipendente, 3%+1530 RON / trimestre per le imprese senza dipendenti.
I cambiamenti del Codice fiscale e del Codice di procedura fiscale sono stati approvati mercoledì e riguardano la riduzione dell’IVA, delle contribuzioni verso il stato, le imposte per le micro-imprese, l’eliminazione della imposta per I dividendi, la riduzione della quota unica e tassi, e l’eliminazione della tassa per le costruzioni speciali.
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Le soglie Intrastat per l’anno 2015 ammontano a 900.000 Lei per spedizioni intracomunitarie di beni e 500.000 Lei per le acquisizioni. Gli operatori economici che hanno effettuato durante l’anno 2014 scambi di beni con stati membri UE che oltrepassano i valori dichiarati devono compilare ed inviare le dichiarazioni statistiche Intrastat all’Istituto Nazionale Dati Statistici a partire da Gennaio 2015
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ART. 251
- Nessuna misura, eccetto la misura del art. 248 alin. (1) lettera a) non può entrare in vigore prima di eseguire una contestazione disciplinare.
- Per eseguire la contestazione disciplinare, il dipendente deve essere convocato dal datore di lavoro tramite una lettera in cui deve essere specificato l’oggetto, la data ed il luogo d’incontro.
- Se il dipendente non si presenta al incontro e non spiega la sua assenza dal incontro, il datore di lavoro può sanzionare il dipendente senza eseguire la contestazione disciplinare.
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Secondo l’ordinanza d’urgenza nr. 19/2014, l’esenzione della tassa é applicabile sul profitto reinvestito per la realizzazione oppure l’acquisto di attrezzature tecnologiche, macchine ed impianti nuovi, rimessi in funzione, ed utilizzati per l’attività corrente.
Per il mantenimento dell’esenzione, le attrezzature devono essere conservate all’interno dell’azienda per un minimo di meta’ della durata di utilizzo economico, fino ad un massimo di 5 anni.
Approfondisci l’argomento: OUG 19/2014, H.G. 421/2014.
Stato: ATTIVO
Consegna fino a: 26.02.2015
Budget operativo: 930.000.000 €
Chi può consegnare progetti: stati membri, enti pubblichi e privati, organizzazioni internazionali.

